2000 due-mondi

 

“L’arte sembra una frivolezza; non dà certezze ma indica una direzione di salvezza.”

Maria LAi

 

 

I LABORATORI DI GRADI

Molte persone oggi hanno una domanda legata all’espressione della propria creatività, ma anche al recupero della dimensione manuale, al desiderio di realizzare qualcosa che si possa vedere e toccare.

Ci insegna Munari come spesso i contadini, sempre immersi nel verde, dipingano la propria casa di rosa, o come le popolazioni arabe vicino al deserto, luogo immenso, spazio uniforme dove lo sguardo non sa dove posarsi, abbiano prodotto un’arte decorativa ricca di particolari, fiori e colori variegatissimi;  un bisogno di compensazione, un tentativo di ri-equilibrare la propria vita attraverso dimensioni opposte.

Abbiamo pensato di offrire alle persone l’occasione di dar spazio, all’interno di alcune esperienze laboratoriali, a questa esigenza, spesso poco esplorata e pensata, non dandola per scontata.

Abbiamo voluto andare incontro anche ad una domanda di socialità, spesso  re-azione al vissuto di isolamento che caratterizza i contesti urbani, ma che spesso fallisce nell’incontro, perché sappiamo che non basta stare insieme agli altri per uscire dall’isolamento. I corsi, i laboratori sono contesti in cui le persone cercano occasioni di aggregazione, di relazione, ma questo aspetto è lasciato al caso, perché obiettivo implicito sebbene spesso condiviso dai partecipanti.

Crediamo sia un aspetto da non sottovalutare e abbiamo pensato di dedicargli uno spazio in cui poterlo pensare insieme ai partecipanti.

Nasce per questi motivi la collaborazione del nostro studio di psicologia con alcune botteghe artigianali caratterizzate dalla proposta al pubblico di prodotti belli e creati ad arte.

Contesti per ricucire: Laboratorio Sartoriale  realizzato in collaborazione con L’Armadio di Lorella (non attivo )

Il Concerto dei fuselli:Laboratorio di tombolo realizzato in collaborazione con Maria Di Benedetto